Le opere

Gianni Spadavecchia è un artista dalla solida formazione, un disegnatore eccellente, uno sperimentatore dalla creatività multiforme. Nelle sue opere si materializzano i sogni dell’uomo, le sue paure, angosce. Nascono così immagini inquietanti, caratterizzate da un dinamismo sorprendente. Creature ibride, dai tratti antropomorfi, appaiono, in scorci molto arditi e inconsueti, da fondali che vorticosamente le fagocitano o da cui sembrano venir fuori a fatica trascinando parte della stessa materia che le ha generate.
I forti contrasti cromatici e chiaroscurali dell’opera grafico-pittorica si traducono poi plasticamente in forme lavorate con immediatezza, per impressione, che coinvolgono, ancora una volta emotivamente lo spettatore e lo rendono interlocutore silente del dramma che si sta compiendo.

Prof.ssa  I. Palmisano

L’artista Gianni Spadavecchia propone immagini che non consentono la ricostruzione di un senso preciso e univoco e che si caratterizzano per la potenza e la suggestione visionaria, talora espressamente onirica. L’artista ascolta ciò che l’inconscio ha dettato, ascolta il profondo ed organizza il dato psichico in una tecnica compositiva che ha richiami espressionisti dei primi del novecento. Questi facendo ricorso a modalità stilistiche talvolta esasperate e deformate, suscita nel pubblico intensi effetti emotivi diventando espressione di una ribellione alle certezze e al materialismo borghese.

Prof.ssa M.A. Caccavo
I disegniArte classicaArte moderna
SculturaAerografieArti grafiche

“Credo che l’arte sia sinonimo di libertà, vera libertà. Non vi è stata civiltà che non abbia manifestato il senso della libertà attraverso questa forma di espressione. Io penso che l’arte vera, genuina e senza condizionamenti, sia quella fuori da ogni mercato, quella che non è rappresentata da nessuno, quella che, nel suo travaglio, abbia in se tutte le qualità professionali, di ricerca e di studio davvero profondo.
    Tale studio necessita di essere dimostrato e visibile nelle mostre collettive e personali, il vero artista deve essere spinto ad una ricerca costante e profonda per parlare del tempo presente, di sentimenti e passioni contemporanee e, forse, anche di sensazioni del tempo futuro.

   Un particolare ringraziamento, per gli insegnamenti tecnici e artistici trasmessi attraverso la loro passione e la loro dedizione al lavoro, lo devo ai miei docenti del Liceo Artistico di Bari di cui ho avuto l’onore di essere allievo, in particolare al Prof. Morelli Docente di Disegno Ornato, al Prof. Fiorelli docente di Figura, al Prof.  Patruno Docente di Figura, al Prof. Rutigliano docente di Plastica.
Infine un ringraziamento speciale lo devo al mio grande maestro d’arte e di vita Savino Coppolella, in arte SACO, di cui ho avuto l’onore di essere allievo nella sua bottega.”

Prof. Gianni Spadavecchia